Struttura organizzativa e attività

Il Consiglio di Amministrazione è composto come di seguito indicato:

Avv. Maurizio Bianco - Presidente del C.O.A. Napoli

Avv. Roberto Fiore - Presidente del C.d.A.

Dott. Giuseppe De Carolis di Prossedi - Presidente della Corte di Appello di Napoli

Dott. Luigi Riello - Procuratore Generale della Repubblica di Napoli

Dott. Giovanni Melillo - Procuratore della Repubblica di Napoli

Dott. Ettore Ferrara - Presidente del Tribunale di Napoli

Avv. Giuseppe Scarpa - Tesoriere del C.O.A. di Napoli

Avv. Delia Serrapede - Segretario del C.d.A.

Avv. Ivan Sportiello - Consigliere del C.d.A.

Gli Organi dell'Ente:

Il Presidente è di diritto il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli.

Il Consiglio di Amministrazione è composto di nove membri. Oltre al Presidente, tre Avvocati del Foro napoletano, il Consigliere Tesoriere, che è di diritto il Tesoriere del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, altri quattro Consiglieri, che sono il Presidente della Corte di Appello di Napoli, il Procuratore Generale presso la Procura Generale di Napoli, il Procuratore della Repubblica di Napoli, il Presidente del Tribunale di Napoli o magistrati da loro delegati.

Il Comitato Scientifico è composto da sette membri, di riconosciuto prestigio nel mondo istituzionale, accademico e professionale, designati dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli d'intesa con il Presidente della Corte di Appello di Napoli. E' un Organo consultivo con il compito di proporre attività scientifiche nel rispetto della tradizione scientifica e storico-culturale della Biblioteca.

Il Collegio dei Revisori è nominato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli ed è composto da tre membri scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori contabili.

Le cariche sono a titolo gratuito.

Le azioni dell'Ente sono principalmente volte al sostegno delle attività professionali e scientifiche di tutte le professioni legate al diritto, sia consentendo la fruizione dei testi che garantendo la conservazione e la tutela delle antiche collezioni acquistate o ricevute in dono nel corso degli anni, a partire dal primo nucleo bibliografico della biblioteca.

Numerose sono anche le attività connesse agli scopi principali e che consistono principalmente nell'organizzazione di convegni, seminari, sia di aggiornamento professionale che di cultura sociale e di attualità, di mostre e visite guidate, ma anche di eventi in grado di diffondere aspetti della cultura locale e di avvicinare il pubblico comune alla conoscenza e consapevolezza del patrimonio culturale della città.