Colesterolo alle stelle? combatti con il trucco dei monaci tibetani

Il colesterolo è uno dei maggiori nemici della nostra salute, sostanza grassa presente naturalmente nel corpo, se si superano i livelli di allerta può essere causa di una serie di patologie, oltre che problematiche che possono portare a infarti e ictus. Considerando l’importanza di prendersi cura del proprio corpo, sapere come arginarlo è importantissimo.

Se i livelli di colesterolo sono troppo alti, il rischio di malattie cardiovascolari aumenta in maniera vertiginosa, in alcuni casi è sufficiente una dieta povera di grassi per evitare che i valori aumentino, ma in altri casi è veramente importante intervenire in maniera specifica, anche con dei farmaci, nel caso in cui fosse necessario.

Ma il trucco che al momento sembra essere il più efficace ci viene offerto dai monaci tibetani, praticanti millenari che hanno tramandato pratiche alimentari e spirituali per anni. Applicando il loro trucco, sarebbe possibili abbassare il colesterolo naturalmente e in maniera olistica. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Colesterolo, pericolo numero uno per la salute

Non bisogna vedere il colesterolo come qualcosa che può essere solo negativo, perchè c’è ben altro. Semplice immaginare che se viene prodotto dal nostro corpo debba pur avere una funzione specifica no? Allora possiamo affermare che il caro colesterolo svolge numerose funzioni vitali, come la costruzione delle membrane cellulari, oltre alla produzione di ormoni steroidi.

Il vero problema si presenta nel momento in cui esso è in quantità eccessive nel nostro organismo e quindi, in particolare l’LDL si deposita sulle parete delle arterie, divenendo causa di ostruzioni che, come accennato in precedenza, possono provocare malattie cardiovascolari, ictus e infarti. A tal proposito occorre ricordare che mentre l’LDL è il colesterolo cattivo, l’HDL è quello buono e dovrebbe contrastare l’altro.

Quello che risulta importante è evitare che il colesterolo cattivo sovrasti quello buono, in questo specifico caso si potrebbe rivelare determinante intervenire in maniera mirata, magari utilizzando dei farmaci specifici. Una scelta che deve essere sempre seguita da un medico curante che periodicamente prescriva dei controlli con analisi del sangue mirate.

I monaci tibetani ci insegnano come abbassare il colesterolo

I monaci tibetani sono noti per essere estremamente longevi e ci si chiede quale sia il motivo. Sappiamo che loro riescono ad avere un approccio molto equilibrato alla vita, grazie anche a una spiritualità integra. Loro applicano il classico mens sana in corpore sano, quindi alimentazione sana e meditazione. Le loro abitudini dovrebbero favorire un benessere mentale che si ripercuote anche sulla salute fisica.

Quindi alla base del benessere ci sarebbe una dieta equilibrata con alimenti freschi, poco elaborati e ricchi di nutrienti. Alla base della loro alimentazione ci sono: verdure, legumi, cereali non processati, frutta secca e semi. A completare il tutto ci pensano le spezie come: curcuma, zenzero e pepe, oltre alle erbe tipiche del posto. Grazie alla ricchezza degli alimenti per quello che riguarda fibre e antiossidanti, è visibile fin da subito il beneficio che se ne ricava sull’organismo.

Ma il vero segreto dei monaci tibetani sono le pratiche spirituali, come la meditazione, che gioca un ruolo veramente fondamentale. Essa è in grado innanzitutto di contrastare lo stress, che anche se in molti ancora non lo sanno, è una delle cause determinante del colesterolo e su cui occorre prestare attenzione. La meditazione abbassa il cortisolo, ma migliora anche la qualità del sonno, indispensabile affinché il corpo recuperi.

Applicare i segreti tibetani alla nostri vita quotidiana

A questo punto occorre imparare in che modo i principi tibetani possono essere inseriti nella nostra vita quotidiana. Si tratta di un lavoro su se stessi e sulle proprie abitudini. Si tratta di un cambiamento che deve essere fatto passo dopo passo, senza esagerare con i cambiamenti radicali che sono sempre poco efficaci.

Si può iniziare dalla dieta, integrando alimenti naturali come cibi freschi, che non sono stati trasformati, frutta e verdura, oltre che cereali non processati. Prodotti ricchi di vitamine e di fibre sempre benefiche. Il tè verde è un grade alleato per la propria routine, soprattutto per migliorare la salute cardiovascolare.

Mangiare sano è il modo migliore per evitare problematiche a livello fisico, ovvero scompensi come quelli che possono essere rilevati durante un semplice esame del sangue. Anche la meditazione non è affatto difficile, occorre dedicare qualche minuto al giorno ad attività che sono in grado di ridurre lo stress mentre si migliora la concentrazione.

Conclusione, il benessere che si costruisce giorno dopo giorno

Quello che dovremmo imparare dai tibetani è che il benessere fisico e mentale si costruisce giorno dopo giorno e non si ottiene con la fretta o con comportamenti che sembrano remare contro la nostra salute. Occorre prendersi cura di noi stessi dall’interno, avvalendosi dell’aiuto che ci permette di ottenere buoni risultati.

Quindi mens sana in corpore sano deve essere il nostro diktat da applicare dal mattino quando ci si sveglia, fino alla sera quando si va a letto. Una sana alimentazione contrasta la comparsa del colesterolo cattivo, ma permette anche di beneficiare di una serie molto ampia di benefici. La meditazione è invece quel momento che si prende per se stessi.

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