Camminare meglio di correre: scopri perché fa dimagrire di più

si sta avvicinando l’estate, in molti di noi sono già corse ai ripari per ottenere un fisico scultoreo in maniera facile e veloce, chi si è iscritto in palestra, chi si sta allenando da casa, chi invece cerca metodi alternativi, tutti accomunati dalla voglia di ottenere un fisico naturale e estetico entro l’arrivo dell’estate, ma quali sono le strategie da applicare per ottenerlo?

ottenere un fisico scultoreo non è affatto facile, bisogna attuare tutta una serie di strategie che si basano sull’esercizio ma anche su una corretta alimentazione, questa infatti deve essere correttamente strutturata in modo tale da evitare che vi possono essere eccessi di energia che vadano a tramutarsi in un deposito di grasso corporeo

affinché si riesca a ottenere un fisico scultoreo, inoltre bisognerà eseguire un esercizio aerobico che sia corretto, che non intacchi la massa muscolare sottostante al deposito di grasso e che possa garantire comunque un dispendio energetico tale da fare diminuire i depositi di grasso corporeo, questi potranno essere demoliti solo col tempo e con un esercizio costante e prolungato nel tempo

cos’è l’esercizio aerobico?

bisogna fare una distinzione nella pratica dell’esercizio fisico, esistono diverse tipologie di esercizio fisico. La prima tipologia è un esercizio aerobico alla tacito, durante questa fase che si manifesta nei primi minuti di allenamento il muscolo consumerà i donatori di fosfato o i cosiddetti fosfageni, tra i quali figura sicuramente l’importantissima creatina

questa verrà sfruttata dal muscolo per ottenere energia, nei primi minuti di allenamento, che devono essere particolarmente intensi, esaurite le scorte di creatina e di altri donatori di fosfato, si utilizzerà un metabolismo di tipo anaerobico che prevede la formazione di acido lattico come prodotto di scarto del metabolismo, tramite questo metabolismo si produrrà energia

utile al muscolo nel momento in cui si esegue uno sforzo lievemente più prolungato e intenso, in caso di allenamenti particolarmente lunghi, non basterà più utilizzare un metabolismo anaerobico, ma aumentando la richiesta di sangue del muscolo si entrerà in un metabolismo aerobico, questo prevede la rottura degli acidi grassi, principali metaboliti a livello muscolare, per l’ottenimento di energia, dunque se si vuole rompere il proprio grasso corporeo, occorrerà eseguire un allenamento aerobico

tipologia di allenamento aerobico

l’allenamento aerobico non è univoco, eseguire il corretto allenamento aerobico vi permetterà infatti di non intaccare la massa muscolare, in quanto il muscolo sotto sforzo tende a rompere le proprie fibre muscolari, queste nel momento in cui vi è un deficit calorico, non riusciranno a ricomporsi nella loro interezza e il muscolo potrebbe andare incontro a una seppur minima ipotrofia, rendendo vani i vostri eventuali sforzi invernali

dunque l’allenamento aerobico non deve essere eccessivamente intenso e non deve essere eccessivamente protratto nel tempo, in quanto a lungo andare tenderà a ridurre non soltanto l’apporto di grasso ma anche la tonicità del muscolo, questo va preservato, dunque occorrerà seguire un allenamento aerobico a bassa intensità, questo vuol dire che sarà preferibile camminare rispetto

a correre, in quanto con la corsa in primis si riduce l’arrivo di sangue al muscolo che inevitabilmente si danneggerà, inoltre non si avrà abbastanza ossigeno per effettuare l’ossidazione degli acidi grassi, dunque scovato il motivo per cui è preferibile camminare rispetto a correre, quando si corre l’allenamento è aerobico ad alta intensità, quando si cammina per lungo tempo l’allenamento aerobico risulta bassa intensità ed è preferibile per ottenere una demolizione maggiore di adipe

altre strategie

altre strategie di dimagrimento consistono nel attuare una alimentazione quanto più corretta possibile, l’alimentazione infatti quando presenta un deficit calorico di 200 300 kcal permette di ottenere risultati consistenti, in quanto si utilizzeranno le riserve energetiche dell’organismo per il raggiungimento del fabbisogno energetico giornaliero dipendente molto da tutta una serie di fattori che elencherò successivamente

considerato che mediamente il fabbisogno calorico di un individuo si aggira tra le 1500 e le 2000 kcal ed è dipendente da una serie di fattori quali peso altezza e sesso in prima battuta, basterà abbassare di 200 300 kcal per vedere cambiamenti consistenti nella propria forma fisica, tuttavia queste calorie andranno suddivise proporzionalmente in carboidrati proteine e grassi solitamente si abbassano carboidrati e grassi e si aumenta la quota di proteine

attraverso l’attuazione di un deficit calorico, i vostri depositi di grasso saranno intaccati con maggiore facilità, tuttavia è bene affidarsi sempre a un professionista nel momento in cui si esegue un deficit calorico, in quanto ridurre eccessivamente le calorie potrebbe portare anche a un malessere funzionale dell’organismo, in quanto possedendo meno energie e più soggetti a cali di pressione, o addirittura svenimenti.

conclusione

in conclusione è preferibile camminare rispetto a correre in quanto questa tipologia di esercizio è di tipo aerobico a bassa intensità e permette un maggiore utilizzo di acidi grassi e inoltre garantisce una maggiore ossigenazione del muscolo rispetto a una corsa, quando si corre l’intensità è maggiore il muscolo consuma maggiormente ossigeno, e non è sempre in grado di effettuare l’ossidazione dei grassi

quando si cammina invece il muscolo è correttamente ossigenato, si riduce quindi la presenza di crampi, e avviene un’ossidazione maggiore, ovviamente occorrerà compensare la bassa intensità con la durata del tempo, per ottenere effetti sensibili occorrerà correre almeno 30 minuti aggiorni alterni, per poter ottenere un fisico scultoreo invidiabile da tutti durante l’estate

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