Fiori di loto: scopri come coltivarli facilmente per trasformare subito il tuo laghetto in un’oasi incantevole

Il fiore di loto è una pianta acquatica, molto bella che nasconde un profondo significato spirituale. Arriva dall’Asia, ed è una pianta considerata sacra, in tante tradizioni culturali e anche religiose. Simboleggia la purezza e la rinascita, per via del fatto che emerge dal fango. E quindi è unica nel suo genere.

Quale sono le varietà del loto

Il loto indiano: conosciuto anche come loto sacro. E’ forse quello più famoso, il particolare che lo rende unico sono i suoi grandi fiori rosa e bianchi. Davvero dei dettagli, che gli altri fiori non hanno e che lo fanno riconoscere, anche agli occhi di chi lo vede per la prima volta.

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Loto giapponese: è un fiore decisamente più piccolo, ma apprezzato allo stesso modo. Si trova molto spesso nei giardini di acqua, e forse anche per le sue dimensioni ridotte, si trova meglio in ambienti del genere, piuttosto che in altri luoghi. Di sicuro, è molto colorato e piacevole alla vista. Da avere.

Loto cinese: questo invece è conosciuto per i suoi fiori impressionanti. Hanno la capacità di cambiare di colore, per cui di passare dal giallo al rosso. Delle volte, anche solo i petali, hanno un colore che sfuma, e per questo sono considerati davvero particolari. Sono diversi, da altre specie, in assoluto.

Coltivazioni: le condizioni ideali

La prima cosa che serve per potere fare crescere il fiore di loro, è l’acqua: è bene sapere che questo fiore, cresce in misura maggiore in acqua che sono calme. Per cui, sarebbe perfetto potere usare un laghetto, o magari un contenitore riempito di acqua. Cercando di evitare che vada a seccarsi.

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Poi, l’argilla: è il substrato ideale, senza dubbio. Riesce a trattenere quelli che sono i nutrienti della pianta, e fa in modo che le radici possono venire supportate. In modo robusto. Ancora, la luce solare: il loto ha bisogno di tanta luce per potere fiorire, almeno sei ore al giorno.

Per le temperature, l’idea migliore, è quella di assestarsi a 18 gradi e non di meno e nemmeno di più. Per finire la concimazione: il loto cresce in condizioni di bassa fertilità, la cosa migliore da fare è concimare questi fiori, durante la loro stagione di crescita, per avere un ottimo risultato.

Piantagione e propagazione

I fiori di loto si possono coltivare, partendo dai loro semi o anche dai rizomi. E’ un processo davvero lungo, e in alcuni casi anche laborioso. La prima cosa da sapere, è che i fiori di questa pianta, devono sempre essere incisi, anche se in modo leggero. Solo in un secondo momento,

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si possono mettere dentro l’acqua, e lasciarli sempre a temperatura ambiente, fino al momento della germinazione. Per quello che invece, concerne i rizomi. Si possono piantare, anche direttamente nel fango, magari ancora meglio, se si mettono dentro un contenitore adeguato, cercando di stare attenti a che siano immersi, in modo completo.

Una volta che questi passaggi sono stati fatti nel modo giusto, non ci si dovrà preoccupare di altro. I fiori di loto potranno crescere in modo indisturbato. Sicuramente, si tratta di un fiore, che non ha bisogno di tantissime accortezze, ma solo di qualche particolare attenzione. Ed è fatta, per il resto del tempo.

Benefici e usi

Detto questo, la pianta di loto, non è solo bella, ha anche un significato profondo, e una grande utilità. Per esempio, i semi sono edibili: nella cucina asiatica, si usano molto spesso. Anche per la preparazione di tanti piatti, è una tradizione, che non passa mai di moda, e che continua a piacere.

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I rizomi, invece, sono consumati come una verdura. Per esempio, le foglie si usano per avvolgere del cibo o degli alimenti in generale. Riuscendo a dare, alla fine, un aroma davvero delicato. E poi, il fiore di loto, viene anche usato nella medicina tradizionale. Può aiutare, a trattare una serie di

disturbi. Per esempio, in particolare, quelli che hanno a che fare con l’apparato gastrointestinale e anche quelli infiammatori. Insomma, sono davvero una mano santa, quando si ha bisogno di qualcosa e non si ha nulla a disposizione. Averli in casa, è davvero importante, sotto tutti i punti di vista. Non ci sono dubbi.

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