
La primavera ha tante cose positive, ma il suo arrivo porta anche tanti insetti dentro casa. Insetti, che non sono davvero piacevoli da avere, e che in alcuni casi, possono anche formare dei nidi, specialmente quando non si riescono ad individuare immediatamente. Per cui, occorre trovare una soluzione immediata e perfetta.
Quali sono gli insetti primaverili
Gli insetti che si risvegliano insieme alla primavera, sono: api, calabroni, vespe, formiche, cosi come: coccinella, cimici e zanzare. Tutti insetti, che per un motivo o per un altro, nessuno vorrebbe avere in casa. La prima domanda da porsi è: perchè entrano in casa, che cosa li attira cosi tanto, da non potere resistere.

Dentro la casa, questi insetti, trovano la loro condizioni ideale. Calore, umidità e fonti di nutrimento. Un esempio di insetto tra tutti è la processionaria. Questi insetti, prendono al balzo una porta o una finestra lasciata aperta, o chiusa male, e si infilano. Tramite i muri o le crepe, cosi come
le zanzariere che hanno dei buchi, e che possono rappresentare un varco davvero niente male. Ancora peggio, se poi ci si trova a vivere, vicino ad un giardino, un parco, o una area verde. Sono i luoghi perfetti, per vedere proliferare gli insetti, e per fare in modo che possano trovare il loro habitat.
In che modo tenerli lontani?
Sono delle specie, quelle che abbiamo citato poco prima, che in primavera, escono dal letargo, e che danno fastidio, anche se alla fine dei conti, non sono dannose per le persone. La prima cosa da fare, per poterle tenere lontane, è installare delle zanzariere, che impediscono il loro ingresso in casa.

Poi, il secondo step è quello di sigillare i muri e le crepe, per esempio quelle che ci possono essere vicino al battiscopa, o intorno alle tubature, e anche vicino alle prese di aria. Insomma tutti punti di ingresso, in cui in misura maggiore, entrano le formiche e anche le blatte.
Attenzione, poi, all’igiene della casa. Per esempio, gli alimenti si dovrebbero sempre conservare dentro dei contenitori ermetici, le superfici vanno sempre pulite con regolarità e si devono sempre rimuovere le briciole, e tutti i residui organici che si possono avere in casa. Cosi da tenere, l’ambiente sempre pulito.
Il trucco delle bucce di arancia
Un piccolo trucco che permette di tenere lontano gli insetti, sono le bucce di arancia. Si tratta di un vero e proprio rimedio naturale, reso possibile dalla presenza del limonene. Che altro non è, che una sostanza repellente. E’ un composto presente negli agrumi, che agli insetti non piace per niente.

Ha un odore intenso, che non piace in modo particolare a: zanzare, formiche e mosche. Le bucce, si possono mettere in dei punti strategici della casa: come davanzali, angoli della cucina, o anche vicino a porte e finestre. In questo modo, non fanno altro che creare una specie di barriera,
olfattiva, che è perfetta per tenere gli insetti lontani da casa. Per cui, in alternativa ai metodi classici, questa potrebbe essere la soluzione che si cerca, e che di fatto è anche molto facile da realizzare, visto che le arance, sono un frutto che tutti abbiano in cucina. Da oggi, serve anche per questo.
Rimedi fai da te contro gli insetti
Aceto e limone: sono due elementi che infastidiscono e non poco gli insetti. Basta tagliare delle fette di limone, e metterle su dei piattini e poi aggiungere l’aceto. Oppure, lavare le superfici della casa, o i pavimenti, sempre con questi due elementi. Ed è fatta, gli insetti staranno lontani dalla casa.

Bucce di limone: perfette per tenere lontani i ragni. In alternativa si possono anche usare le foglie di menta piperita. O anche un olio essenziale alla menta. Pianta di basilico: se si posizione in un posto specifico, si tengono lontani gli insetti, per lo meno dalla stanza in cui è stata messa la pianta.
Rosmarino e menta: anche questo odore aiuta e molto a tenere lontani gli insetti. Per finire, un dettaglio importante è quello di togliere sempre l’acqua stagnante, che si crea nel sottovaso di una pianta. Rischia di attirare gli insetti, per cui va sostituita con estrema frequenza. Ed è fatta, non serve altro.