Roditori nell’orto: il veleno “proibito” che ha suscitato polemiche ma risultati garantiti

Avere un giardino è sicuramente una fortuna sotto diversi punti di vista anche se, ovviamente, bisogna sempre guardare il doppio lato della medaglia. Questo significa che se da una parte avremo la possibilità di godere di alcune risorse, dovremo fare i conti altre con situazioni non sempre preventivate. A cosa ci riferiamo?

Ovviamente nella possibilità di imbatterci in specie viventi che fanno del nostro giardino il loro habitat naturale. Tra le varie specie più diffuse citiamo sicuramente gli insetti che, come sappiamo, colonizzano ogni tipo di pianta, ma non solo. Anche i roditori possono presentarsi con grande frequenza nei prati e negli spazi aperti.

Esistono diversi metodi per allontanare questi animali dal nostro giardino e non per forza dobbiamo adottare dei sistemi così pericolosi che possano mettere a repentaglio la loro vita e anche quella delle nostre piante. Ecco che cosa sappiamo sul veleno indiscusso che si è fatto portavoce di diverse polemiche, ma che è risultato tremendamente efficace.

Chi sono i roditori?

Quando parliamo di roditori non ci riferiamo ad un unico esemplare che abbonda in natura, ma alla categoria di appartenenza di quest’ultimo poiché sono diverse le specie di animali che vengono annoverate in questo ordine. Parliamo di mammiferi estremamente diffusi che si distinguono per la presenza di due denti incisivi talmente grandi da non passare di certo inosservati.

Citare tutte queste specie è davvero molto complicato poiché sono davvero tante le creature che possono essere annoverate come roditori. Partiamo, per esempio, dal classico topo di campagna, ma dobbiamo citare anche la marmotta, lo scoiattolo, il ghiro, la nutria, l’istrice e molte altre varietà che interessano le nostre terre.

Nella maggior parte dei casi i roditori sono innocui in quanto scappano quando entrano a contatto con l’uomo, ma bisogna comunque stare attenti poiché in alcune circostanze potrebbero sentirsi minacciati ed è proprio in quel contesto che potrebbero attaccare chi si ritrovano davanti. Ecco perché non bisogna mai abbassare la guardia

Perché i roditori vivono nei giardini?

Ovviamente i roditori amano le aree naturali poiché proprio nelle stesse che riescono ad ottenere quello che vogliono e a trovare tutto ciò che serve loro per poter sopravvivere. Questo succede anche e soprattutto nelle zone di campagna, dove la vegetazione abbonda e loro sono liberi di vivere come credono.

All’interno dei giardini, infatti, possono avere a loro disposizione una vasta gamma di risorse che difficilmente riescono a riscontrare in altri luoghi. Ci riferiamo, per esempio, alla presenza di diverse piante che oltre ad offrire frutti succulenti riescono a garantire loro riparo e protezione nelle ore più calde della giornata.

Anche se i roditori sono onnivori poi riescono a fare dei giardini la loro fonte di sopravvivenza proprio perché possono cibarsi di frutti e ortaggi a volontà, anche se questo significa danneggiare le coltivazioni che l’uomo segue con attenzione. Proprio per questo motivo la loro presenza nei nostri spazi aperti potrebbe infastidirci.

È vero che i roditori diffondono molte malattie?

Quasi sempre il topo non fa paura in quanto tale, ma proprio perché sarebbe in grado di trasmettere diverse patologie all’uomo e alcune di queste si rivelano essere particolarmente insidiose e a a tratti anche fatali. Se il più delle volte un morso può essere disinfettato e dopo un po’ di giorni guarire, lo stesso non si può dire per l’infezione che potrebbe scaturirne.

Partiamo col dire che una delle infezioni più blande che il topo può trasmettere è proprio la salmonella che, per l’appunto, può degenerare e comportare la manifestazione di disturbi più gravi e pericolosi che potrebbero peggiorare anche in base allo stato di salute di una persona. Sicuramente però sono molto altre le situazioni che potrebbero palesarsi.

Sicuramente le infezioni più temibili sono quelle rivolte alla leptospirosi e alla toxoplasmosi Quest’ultima può essere affrontata senza particolari problemi se non si è in gravidanza, mentre per quanto riguarda la leptospirosi bisogna stare attenti poiché si tratta di una malattia che potrebbe avere anche degli esiti fatali per chi la contrae.

Il metodo discusso che allontana i roditori dal giardino

Ora vogliamo focalizzarci sul metodo che in passato ha generato molte polemiche ma che, ovviamente, si è rivelato essere ottimale per l’allontanamento dei roditori dal proprio giardino. Premettiamo che non si tratta di nulla di pericoloso, ma solamente di una sostanza che riesce a mettere in guardia l’animale facendolo allontanare e non comportando per lui alcun tipo di ripercussione.

Sicuramente non vogliamo adottare il classico veleno che viene utilizzato per eliminare i topi e nemmeno le trappole che risultano essere estremamente crudeli, in quanto infliggono all’animale una sofferenza inammissibile. In realtà basterà procurare un po’ di acqua calda all’interno della quale sciogliere dell’eucalipto e del bicarbonato di sodio, spargendola nei pressi delle tane e di tutti quei posti che potrebbero essere dei siti di ingresso per i topi. Si tratta di un metodo crudele poiché si distruggono le casette di questi animali, ma al tempo stesso si dà loro la possibilità di allontanarsi dal proprio giardino per cercare un posto che possa accoglierli e fornire loro ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere..

Lascia un commento