Pomodoro in campo o in serra: la sfida per ottenere un raccolto abbondante tutto l’anno

Il pomodoro è una di quelle cose che chiunque ha un orto lo vuole piantare cresce bene non è troppo complicato e la soddisfazione di raccoglierlo con le mani impagabile ma come lo coltivi fa la differenza meglio fuori esposto al sole e alle piogge o in una serra protetto e con un clima regolato.

Ogni scelta vantaggi e problemi e dipende da cosa si cerca di ottenere nel campo aperto il pomodoro segue i ritmi della natura il terreno si deve lavorare bene aggiungere letame o compost per dargli nutrimento la rotazione delle colture aiuta a non esaurire il suolo e evita le malattie.

Il sole è importante se la pianta non prende luce a sufficienza cresce debole e fa pochi frutti però c’è il rischio del maltempo troppa pioggia porta ristagni e malattie fungine il vento può spezzare i rami e se fa troppo caldo le foglie si bruciano poi grandinate improvvise distruggono in poche ore tutto il raccolto.

Meglio in campo o in serra?

L’irrigazione si deve dosare bene meglio al mattino presto o la sera tardi senza bagnare le foglie per non far venire funghi tipo la peronospora in zone molto calde coprire il terreno con paglia o teli aiuta a mantenere l’umidità e limita le erbacce dopo due o tre mesi si raccoglie. e ogni frutto è il risultato delle cure che gli hai dato.

I pomodori cresciuti in campo aperto spesso sono più saporiti perché hanno preso il sole diretto e assorbono i minerali della terra inoltre il ciclo della pianta segue quello naturale con una crescita più lenta ma equilibrata. In serra invece tutto è sotto controllo la temperatura si regola per avere sempre il clima giusto senza sbalzi.

Non ci sono temporali il vento non rompe niente l’umidità si tiene in equilibrio questo vuol dire che i pomodori si possono piantare prima e maturano più velocemente stando sulla pianta fino a che non sono maturi del tutto così insapore più omogeneo con l’irrigazione a goccia si spreca meno acqua rispetto all’irrigazione normale del campo aperto.

Il metodo tradizionale della coltivazione aperta

Anche la crescita è più rapida grazie ai nutrienti calibrati e alla protezione dagli agenti esterni ci sono meno insetti però bisogna stare attenti ai parassiti che si sviluppano in serra. tipo gli afidi e la Mosca bianca si possono combattere con insetti utili tipo le coccinelle o con reti protettive.

Poi spesso si usano varietà di pomodoro adatte alla serra che danno più frutti e sono più belli la produzione è più costante e questo rende la serra una soluzione ideale per chi vuole un raccolto regolare e prevedibile anche i costi cambiano in campo aperto dipendi dal meteo e il raccolto può essere incerto.

Una grandinata rovina mesi di lavoro in serra invece la produzione è più sicura i pomodori ci sono tutto l’anno e spesso costano meno la tecnologia aiuta a migliorare resa e qualità con meno sprechi però costruire una serra costa tanto e anche mantenerla con irrigazione e riscaldamento nei mesi freddi inoltre la gestione di una serra richiede più attenzione per evitare sbalzi di temperatura o problemi di umidità.

Vantaggi e svantaggi della serra

Dal punto di vista ambientale le due tecniche hanno impatti diversi il campo è aperto lascia il suolo più naturale richiede meno strutture artificiali ma usare pesticidi e fertilizzanti e più difficile da controllare la serra permette di risparmiare acqua e ridurre le sostanze chimiche ma consuma più energia per il riscaldamento e la ventilazione.

Anche l’uso di materiali per costruire le serre come plastica e metallo ha un impatto ambientale il sapore cambia a seconda di come viene coltivato quelli di campo aperto cresciuti al sole in terra naturale tendono ad avere un gusto più forte quelli di serra più belli e uniformi e possono risultare meno saporiti soprattutto se vengono raccolti prima della completa maturazione per la distribuzione.

Il sapore del pomodoro ha influenzato anche dal tipo di terreno la terra di campo aperto ricca di minerali e microrganismi spesso contribuisce a un gusto più intenso scegliere tra campo e serra dipende da tanti fattori se vuoi pomodori più naturali seguendo il ciclo delle stagioni allora meglio il campo aperto.

Dove i pomodori danno il meglio

Se invece vuoi un raccolto costante e protetto la serra è la scelta più sicura chi ha un orto piccolo può fare entrambe le cose pomodori in serra per avere frutti precoci e un raccolto stabile e pomodori in campo per il sapore autentico dato dal sole e dalla terra inoltre combinare i due metodi può essere utile.

In questo modo si può avere un raccolto diversificato e ridurre i rischi legati alle condizioni climatiche coltivare i pomodori che sia in campo o in serra richiede impegno e conoscenza ogni metodo ha i suoi pro e contro ma alla fine la scelta dipende da quello che si cerca un prodotto dal sapore più deciso e legato alla natura o una produzione costante e sicura.

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