Un tempo, quando le lavatrici non esistevano nemmeno, diciamo che non erano nemmeno un pensiero banalissimo, i vestiti si lavavano rigorosamente tutti a mano, utilizzando addirittura la cenere di legna come pretrattante e come detersivo efficace a rimuovere anche le macchie più ostinate. Un vero e proprio tempo che oggi è troppo lontano dal nostro modo di vedere le cose.
Così tutto quello che oggi ci capita in mano e risulta in mano e appare sporco, finisce dentro la lavatrice,a fare lavaggi infiniti, a volte anche gravemente errati e non efficaci come dovrebbero. E questo è un vero e proprio problema, perché si tratta di scelte mirate che quando non vengono attenzionate, purtroppo possono rovinare pure i capi.
Infine, consideriamo anche che ci sono da valutare tutta una serie di elementi che portano a focalizzare l’attenzione non solo sui programmi, ma anche sui prodotti usati, perché per lavare, ad esempio, un maglione di lana non sempre ama essere riempito di profumazioni e soprattutto di detergenti che finiscono dritti dritti fino alle fibre, rovinandole.
La lana si può lavare in lavatrice?
Assolutamente sì, tenendo conto che tuttavia ci sono programmi e modalità da seguire ben dettagliate, che devono essere anche combacianti con quello che viene riportato sull’etichetta del maglione di lana. Ci sono infatti dei dettagli che bisogna sempre considerare, che non sempre sono le stesse e che risiedono proprio nel differente approccio che si ha con i tessuti.
I maglioni di lana di oggi tra le altre cose non sono come i maglioni di lana di una volta, che spesso venivano fatti in casa, con i ferri o qualche macchina per la lana, ma comunque troppo rudimentale per valere qualcosa di concreto e sapere fare la differenza. Ovviamente in queste circostanze si deve fare questa distinzione.
Motivo per cui, se consideri che la maggior parte dei maglioni di lana di oggi sono fatti con lana sintetica, in stock e soprattutto seguono un procedimento del tutto meccanico e industriale tale per cui non si possa pretendere chissà quale grande risultato dopo i lavaggi in lavatrice, allora possiamo anche capire perché una volta di più attenti.
La lana vera non ama le lavatrici
Fatta questa dovuta premessa, ci tengo anche a dirti che la lana vera non ama assolutamente la lavatrice; è proprio un nemico usare la lavatrice, perché significa andare a rovinare le fibre, a rendere meno morbido il tessuto, a scolorire, a infeltrire tutto quello che c’è dentro un maglione di lana.
Puoi tuttavia optare per un programma delicato, di quelli che intanto lavano la lana a gradi non troppo elevati e bollenti, usando la giusta quantità d’acqua e non andando a vincolare il lavaggio all’uso della centrifuga che è anche il motivo numero uno per un maglione di lana vera si arriva a rovinare.
Ma c’è un rimedio antico, che usavano le nostre nonne quando si trattava di lavare un maglione di lana vera. All’epoca, erano anche pochi i maglioni che venivano lavati, e questo ovviamente ha sempre fatto una notevole differenza. Ed è chiaro che stiamo comunque parlando di un prodotto decisamente differente.
Il segreto? Il lavaggio a mano
Lo abbiamo già detto: la lana odia l’acqua e odia i detergenti troppo aggressivi. E’ come se avesse un netto rifiuto nei confronti di tutto quello che può rovinare le sue fibre ed è un dettaglio che non si può assolutamente trascurare alla luce del fatto che le fibre sono l’abc della morbidezza del maglione di lana.
Intanto, lavando i maglioni di lana a mano sai come dosare l’acqua e soprattutto sai come impostare la temperatura dell’acqua. Non andare mai oltre la temperatura tiepida, e unisci sempre solo sapone neutro che è sicuro che non andrà a rovinare la reale composizione delle fibre del maglione di lana.
Metti tutto dentro una bacinella e aspetta con pazienza di effettuare sempre e solo movimenti circolari e lenti per lavare il maglione di lana. Occorre anche che non venga né strofinato né strizzato, usando magari anche solo un cucchiaino di shampoo per bambini, che è delicato sicuramente e totalmente e non interferisce con chissà quali profumazioni.
Per asciugare: usa la pazienza
Non potendolo strizzare ricordati che, dopo il lavaggio, il maglione di lana va avvolto in un asciugamano sul quale rilasciata lentamente tutta l’acqua in eccesso e poi va fatto asciugare in orizzontale, perché il peso in eccesso dato dalla presenza di acqua nelle fibre, può purtroppo portare a fare allungare e rilasciare le fibre.
Quindi, onde evitare che si possa sformare, lascialo asciugare in orizzontale, sempre all’aria e mai in asciugatrice, e cerca anche di lavarlo il meno possibile, optando per la soluzione di lasciarlo sotto il sole e all’aperto per fargli riprendere un po’ di forma e di delicatezza ormai persa dopo alcuni utilizzi. Lavalo solo quando strettamente necessario.