Superenalotto: 3 strategie per tentare la fortuna senza esagerare

Da quando esiste, e sono ormai davvero tantissimi gli anni a partire dai quali il SuperEnalotto è entrato a pieno diritto a far parte della vita di quanti amano il gioco d’azzardo, legato alla casualità dei numeri e delle combinazioni, ha sempre suscitato un grande entusiasmo e anche tantissima partecipazione.

Ma quello che davvero affascina in realtà non è tanto il fatto di cimentarsi e mettere alla prova il proprio livello di fortuna, quanto in realtà la forza e il coraggio che sono racchiusi nel tentativo di dimostrare che quelle cifre così elevate possano essere davvero raggiunte da tutti coloro che ci credono.

Esistono, allora, delle vere e proprie strategie da seguire per poter puntare alle vincite più alte e più importanti come se fosse solo un semplicissimo e banalissimo calcolo delle probabilità? Potrei dirti di sì, ma in ogni caso, proviamo a ricostruire alcuni aspetti e determinare se le strategie possono davvero funzionare.

Un po’ di storia

Il 3 dicembre 1997, in un giorno qualunque che sembra di fatto non ricordarci nulla di che, si aprono in verità le porte di quello che fu poi destinato a diventare uno dei giochi d’azzardo più famosi e più ricercati di tutti i tempi. Il SuperEnalotto si presentava così: una novità che tanto prendeva in prestito dai giochi già esistenti, ma era davvero molto più facile vincere.

O comunque così si sperava. Perché con questo nuovo gioco ci si metteva di fronte a un nuovo modo di intendere i numeri: si aspettava l’estrazione del Loro e si prendevano i primi numeri di 6 ruote diverse, tutti scelti tra 1 e 90, esattamente come il Lotto, ma con la differenza di vincite davvero incredibili.

L’idea è partita da Sisal, con l’obiettivo di emulare alcuni sistemi di gioco molto simili in tutta Europa, trascinando in modo psicologico le persone che si sentivano invogliate a tentare la fortuna per mezzo di questi numeri che potevano in effetti risultare vincente e ai quali oggi si può aggiungere anche il numero Jolly.

La strategia di gioco: esiste davvero?

Diciamo che non ci sono delle evidenze scientifiche che ci permettono di valutare se effettivamente si può definire questa nuova modalità d gioco, che è quella del SuperEnalotto, come un metodo volto a sviluppare delle strategie di gioco. In realtà è tutta una questione di fortuna, magari con qualche punta di calcolo della probabilità.

Le estrazioni non sono mai programmate, non c’è una vera e propria sequenza di numeri che si ripete con una certa cadenza. I numeri girano e vengono estratti a caso. E la cosa diventa ulteriormente complessa alla luce del fatto che si tratta pur sempre di una dinamica di gioco casuale.

Determinare quindi se esiste una strategia è complicato; ma possiamo comunque provare a sviluppare un’idea per muoverci all’interno di questo meccanismo che ci dia più possibilità di vincita rispetto a chi chiaramente non ci gioca mai e non conosce addirittura come funzioni tutto il sistema attorno al SuperEnalotto, in nessuna delle sue caratteristiche predominanti.

Ecco le 3 possibili strategie

Ricordandoti che si tratta di un gioco d’azzardo e che per questo può creare dipendenza, la prima cosa che potresti fare è cercare di giocare spesso. In questo caso ti puoi dare un limite di gioco, che non sia oltre le 3 volte alla settimana, imponendoti anche un budget che non va mai assolutamente superato.

Evita inoltre di farti ingannare dalle combinazioni del cuore. Assolutamente scorretta è l’idea di prendere le date e metterle sempre e solo loro come combinazioni di gioco, convinti che date tra loro vicine, come per esempio quelle degli anni di nascita, possano davvero uscire nella stessa giocata. Un po’ presuntuoso da parte tua.

Un altro consiglio è quello di dividerti le spese, giocando in gruppo. Se lo fai in questo senso e secondo questa modalità, intanto ti allontani dalla possibilità di finire vittima del gioco d’azzardo, ma riesci a creare e a pensare a tutta una serie di combinazioni che potrebbero uscire, seguendo anche, perché no, la probabilità.

Sognare alla fine non costa nulla

Giocare al SuperEnalotto vuol dire avere fortuna. Vincere è raro, ma non impossibile, motivo per cui non voglio assolutamente dirti di perderci le speranze perché anche per te si potrebbe presentare il momento giusto per portare a casa anche una bella somma di tutto rispetto e accontentarti finalmente per aver raggiunto l’obiettivo.

Ma allo stesso tempo, ti invito a rimanere sempre con i piedi per terra, a non dimenticare che si può perdere e forse più spesso di quello che credi, che non sempre quello che vinci ha un valore altissimo. E infine, ricordati di divertirti, magari con qualche amico, provando a rischiare.

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